METAMORFOSI

In questi ultimi anni stiamo assistendo a straordinari fenomeni naturali che affliggono e colpiscono sempre più duramente l'umanità.

Migliaia di persone in tutto il mondo sono rimaste vittime di violenti terremoti e di tsunami, ma anche di uragani sempre più potenti e di alluvioni causate dalle anomalie del clima.

Il cambiamento climatico sta riducendo i ghiacciai, alterando i livelli del mare e modificando l’aspetto della nostra terra. E oltre ai naturali processi di cambiamento, l’uomo aggrava la situazione modificando la morfologia delle coste, prosciugando bacini essenziali, contribuendo al surriscaldamento globale e deforestando senza criterio le riserve naturali, polmoni verdi per tutti noi.

Parte del mondo scientifico osserva inoltre con una certa apprensione anche lo spazio, il comportamento del Sole, ed alcune anomalie del campo magnetico terrestre.

Il nostro pianeta sta subendo una metamorfosi?

E quanto ne saremmo responsabili?

L'incontro si prefigge, attraverso gli studi dei vari relatori presenti, di fare una riflessione sul rapporto tra uomo e natura, sulla vulnerabilità degli esseri umani nei confronti di queste potenti ed inarrestabili manifestazioni.
Un convegno con lo scopo di fare seria informazione laddove troppo spesso le notizie sono ambigue e confuse, parlare dei gravi danni ambientali e delle relative conseguenze, ma soprattutto delle strategie e dell'efficienza con cui è possibile affrontare questi drammatici eventi.

 

 

MASSIMO TEODORANI

Ph.D. in astrofisica, divulgatore scientifico e ricercatore.

INTERAZIONE SOLE-TERRA. COME LA STELLA INFLUENZA IL NOSTRO PIANETA

 

L’intervento tratterà l’evoluzione di stelle di tipo solare e i suoi effetti sui pianeti e in particolar modo si approfondirà l’attività solare e la sua effettiva influenza sul nostro pianeta.

Si esaminerà inoltre una controversia attuale: esiste una correlazione tra i raggi cosmici e la formazione delle nubi?

Per concludere si farà una panoramica sulle ultime speculazioni sull’interazione tra eliosfera, campo magnetico interplanetario e magnetosfera terrestre, passando per la teoria non convenzionale dell’universo elettrico e le sue influenze su vasta scala.

 

 

SABRINA MUGNOS

Geologa e scrittrice.

LE OFFICINE DEGLI DEI. COSI’ I VULCANI CREANO E DISTRUGGONO

 

L’attività vulcanica è una delle manifestazioni più intense del nostro pianeta. Nel giro di poche ore è in grado di cancellare vaste terre, oppure di crearne di nuove. Inoltre, è l’unico fenomeno capace d’innescare estinzioni di massa, come conseguenza di drastici cambiamenti climatici su grande scala. Si parlerà anche dell’aumento dell’attività sismica che si sta rilevando in tutto il pianeta, in particolare si analizzerà l’evoluzione della stessa nel Friuli-Venezia Giulia, terra ad alta pericolosità sismica.

 

 

FILIPPO GIORGI

Climatologo presso ICTP di Trieste e premio Nobel per la pace 2007 IPCC

2049: MISSIONE CLIMA

L’intervento sostanzialmente si soffermerà sulle evidenze scientifiche del riscaldamento globale in corso e di come questo sia dovuto per la maggior parte alle emissioni di gas serra di origine antropica. Si discuterà poi sul clima che ci aspetta sulla base delle simulazioni climatiche più recenti e i principali impatti che i cambiamenti climatici possono avere su società ed ecosistemi.

Infine si tratterà sulle politiche di adattamento e mitigazione da seguire per affrontare il problema dei cambiamenti climatici.

 

STEFANO CASERINI

Ingegnere ambientale e dottore di ricerca in Ingegneria sanitaria, docente al Politecnico di Milano.

IL CLIMA E’ CAMBIATO. E NOI?

 

La comunità scientifica ritiene inequivocabile l’attuale surriscaldamento globale del pianeta e considera elevata la probabilità che nei prossimi decenni si dovranno fronteggiare cambiamenti climatici originati dalle attività umane, molto pericolosi per le persone e gli ecosistemi. Per evitare gli scenari con i maggiori aumenti di temperatura è necessario rottamare l’attuale sistema energetico e costruirne uno basato su efficienza ed energie rinnovabili. Molte sono le azioni che si possono mettere in campo, alcune anche convenienti e con molti co-benefici. Nonostante alcuni segnali incoraggianti, non stiamo agendo con la rapidità necessaria, ancora ci sono rinvii e ritardi. Perché è così difficile fare i conti con la finitezza del nostro pianeta e delle sue risorse?

L’intervento prova a dare alcune risposte.